Isodarco
since 1966
International School on Disarmament
and Research on Conflicts
Italian Pugwash Group


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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE "ISODARCO"


ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE

E' costituita 1'Associazione denominata: "ISODARCO" (International School on Disarmament and Research on Conflicts - Scuola internazionale per lo studio dei problemi del disarmo e dei conflitti).

ARTICOLO 2 - SEDE

L'Associazione ha sede legale in Roma.
L'Associazione può costituire sedi amministrative e uffici in Italia e all'estero.

ARTICOLO 3 - FINALITA' E STRUMENTI

L'Associazione ha lo scopo di alimentare l'interesse per i problemi scientifici del disarmo e della pace con tutti i mezzi possibili. In particolare organizza, partecipa o collabora a riunioni, seminari, conferenze e corsi di aggiornamento professionale e culturale, raccoglie documentazione e promuove e svolge ricerche su questi problemi.
L'Associazione è apartitica e non ha fini di lucro.
Ogni provento sarà destinato per gli scopi istituzionali.
L'Associazione non può associarsi a enti con finalità di lucro.
L'Associazione può far usufruire parte dei propri beni e strumenti di supporto ad altre associazioni o enti senza fini di lucro che abbiano finalità analoghe a quelle dell'Associazione.

ARTICOLO 4 - SOCI

Fanno parte dell'Associazione, in qualità di soci, le persone fisiche che accettino il presente Statuto e si impegnino alla realizzazione e diffusione delle finalità dell'Associazione.
I soci sono tenuti a contribuire all'Associazione nella misura della quota annuale, deliberata dall'Assemblea.

ARTICOLO 5 - AMMISSIONE

L'ammissione a socio viene deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
La decisione dell'Assemblea è inappellabile.

ARTICOLO 6 - PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO

Il socio perde tale qualità per:

Per il caso b) è necessaria, su proposta del Consiglio Direttivo, la delibera dell'Assemblea a maggioranza dei due terzi.

ARTICOLO 7 - PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote associative e dai contributi ed elargizioni che verranno all'Associazione a qualsiasi titolo.

ARTICOLO 8 - ESERCIZI FINANZIARI

Gli esercizi finanziari sono annuali e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 9 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:

ARTICOLO 10 - ASSEMBLEA

L'Assemblea è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
L'Assemblea:

L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta ogni anno.

L'Assemblea deve essere convocata dal Presidente, mediante avviso scritto contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, sia in prima che in seconda convocazione, e l'elenco della materia da trattare.

L'avviso deve essere inviato almeno quindici giorni prima del giorno fissato per l'adunanza.

L'Assemblea dovrà inoltre essere convocata o quando se ne ravvisi la necessità da parte del Consiglio o quando ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei soci.

ARTICOLO 11 - DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

Le deliberazioni dell'Assemblea, per quanto riguarda i punti da a) a f) di cui all'art. 10, sono prese in prima convocazione a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei partecipanti. Per le deliberazioni dell'Assemblea riguardanti i punti g), h) e i), occorre il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci presenti all'Assemblea. Questi punti devono essere specificati nell'ordine del giorno inviato con al lettera di convocazione. I soci non possono essere rappresentati nell'Assemblea mediante deleghe.

ARTICOLO 12 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni anno ed ogni volta che lo ritenga necessario il Presidente o su richiesta di almeno due componenti il Consiglio stesso.

Al Consiglio sono demandati i seguenti compiti:

ARTICOLO 13 - DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la presenza di almeno la maggioranza dei membri e le decisioni sono prese a maggioranza dei Consiglieri presenti.

In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, quello del Vice Presidente.

I componenti del Consiglio durano in carica due anni e possono essere rieletti. I membri del Consiglio decadono in caso di dimissioni o se non sono presenti, senza giustificato motivo, a più di tre riunioni del Consiglio nell'arco del loro mandato.

ARTICOLO 14 - PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio, firma gli atti deliberati dal Consiglio e dalle Assemblee sociali. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue competenze sono attribuite al Vice Presidente. Spetta al Presidente aprire conti correnti presso banche ed uffici postali in Italia e operare su di essi, incassare somme da chiunque e rilasciare quietanza. Il Presidente esercita in via di urgenza i poteri del Consiglio Direttivo, convocandolo nel più breve tempo possibile per riferire le decisioni assunte.

Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica due anni e possono essere rieletti.

Il Presidente può delegare atti amministrativi al Vice Presidente e/o a un Tesoriere nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario collabora con il Presidente nell'esecuzione delle delibere del Consiglio.

ARTICOLO 15 - IL REVISORE DEI CONTI

Il Revisore dei Conti ha la responsabilità del controllo dei conti dell'Associazione ed accompagna il bilancio presentato all'Assemblea da una propria relazione. Il Revisore dura in carica due anni e può essere rieletto.

ARTICOLO 16 - MODIFICHE DELLO STATUTO

Le proposte di modifica del presente Statuto devono essere inviate al Presidente che le sottopone all'esame del Consiglio Direttivo. Se il Consiglio Direttivo esprime parere favorevole, il Presidente iscrive le proposte di modifica nell'ordine del giorno da lui suggerito per la prima Assemblea dell'Associazione. Le proposte devono essere indicate nella lettera di convocazione dell'Assemblea.

ARTICOLO 17 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deciso dall'Assemblea con le modalità previste per le modifiche dello Statuto. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione decide anche sulla destinazione del patrimonio sociale, che dovrà comunque essere devoluto esclusivamente a organismi senza scopo di lucro, a carattere culturale, scientifico, educativo o filantropico.